INTERETNIA  - 1993

RASSEGNA DI MUSICHE DEI POPOLI
Prima edizione

23.4 Macerata Teatro L. Rossi ore 21.00 Lorraine Jordan Trio (Scozia)

24.4 Macerata Teatro L. Rossi ore 21.00 Zsaratnok (Ungheria)

25.4 Tolentino Teatro Vaccaj ore 21.00 Ogam (Italia)

23 e 24 aprile, Terminal, ore 24.00, ingresso gratuito.
Jam Session acustiche condotte dai Mc & O'

La musica avvicina i popoli

La prima edizione del festival tenuto a Macerata e Tolentino ha proposto anche le ballate dell'antica tradizione gaelica.

di Pierfrancesco Giannangeli


Nel tempo del intolleranza, percorso dal mito della cultura egemone e dominato dal pretestuoso contrasto di visioni tra il Nord ed il Sud del mondo, un iniziativa come quella di Arte Nomade aiuta senz'altro a maturare un atteggiamento storico e culturale a 360 gradi. Il confronto tra popoli diversi che avviene sul piano musicale, e pertanto nel luogo di una delle espressioni che costituiscono la persona in quanto tale, rappresenta l'esplorazione e l'apertura di mondi nuovi allo spirito critico di un uomo che per sua stessa essenza è chiamato a stare, ad "esserci", in un mondo di diversi.
La prima edizione di Interetnia, la rassegna di musica dei popoli organizzata da "Arte Nomade" la "Lauro Rossi" di Macerata e al "Vaccaj" di Tolentino, ha avuto una precisa caratterizzazione evocatrice, richiamando sonorità che per quanto sviluppate in ambienti geografici determinati, appartengono pero ad un innegabile patrimonio collettivo dell'umanità. Nello scorso fine settimana abbiamo potuto ascoltare le splendide ballate dell'antica tradizione gaelica e le raffinate composizioni di Lorrain Jordan, suonate con Niall O'Callanan, mandolinista dublinese e la violinista Maire Campbell, studiosa di danza popolare e profonda conoscitrice della musica della Nuova Scotia; i motivi etnici della penisola balcanica rielaborati personalmente dagli ungheresi "Zsaratnok", guidati dal polistrumentista di origine bulgara Nikola Parov; i diversi ed affascinanti percorsi sonori degli "Ogam", oramai famoso gruppo maceratese.

"Abbiamo voluto dare nuova vita agli strumenti, i veri protagonisti dell'espressione musicale con le loro corde, i loro tasti, le loro pelli" ha affermato Maurizio Serafini, direttore artistico del festival e tra i fondatori degli "Ogam". Il pubblico ha apprezzato una provocazione culturale che si è mossa su binari alternativi, ma forse per questo originali. E la qualità del prodotto offerto ci induce ad auspicare che Interetnia possa proporsi come appuntamento annuale.

Il Messaggero

Lorrain Jordan

Conosciuta ed apprezzata dagli appassionati del folk come cantante del gruppo scozzese Malin Head, Lorrain Jordan ha iniziato una carriera solista che si prospetta ricca di soddisfazioni. Gallese ma di genitori irlandesi, spazia con disinvoltura tra stupende ballate delle aree di antica tradizione gaelica e proprie composizioni. Ha all'attivo un LP registrato a Dublino pubblicato in Italia dalla Ribium Records. Fanno parte del suo trio, Niall O'Callman, mandolinista di Dublino con numerose esperienze professionali alle spalle e Marie Campbell, violinista studiosa di danza popolare e profonda conoscitrice della musica della Nuova Scotia.

Lorraine Jordan - voce, chitarra, bouzouki

Niall O'Callman - mandolino, mandolino elettrico, bouzouki

Marie Campbell - viola, violino voce.

Zsaratnok

Gruppo di primissimo piano della scena musicale ungherese dedito alla riproposta in chiave moderna e personale di motivi etnici della penisola balcanica. E' formato da virtuosi di diversa provenienza che si esibiscono in scena utilizzando un gran numero di strumenti popolari. Li guida il polistrumentista di origine bulgara Nikola Parov, il quale ha recentemente collaborato all'incisione di un vinile di prossima distribuzione con Davy Spillane, Andy Irvine e Martha Sebestyen dei Muszikas. Gli Zsaratnok hanno inciso due album, il primo di impostazione più tradizionale rispetto al secondo prodotto in direzione New-Age. Hanno effettuato vari tour in Europa, partecipando ai più importanti festival.


Nikola Parov - bouzuki, kaval, ud, saz, tambura, bagpipe, clarinet, gadulka, keyfiddle
Ivan Barvics - tambura, flutes, okarina, panflute
Vladimir Krunity - accordeon, tambura
Almassalm Ahmed Khein - tabla, percussion

Mc & O'

 Il gruppo italiano il cui nome è dato dalla sintesi dei tipici prefissi dei cognomi scozzesi ed irlandesi, nasce nel settembre del 90 in seguito al felice incontro dei componenti ed alla grossa raccolta del materiale folk irlandese svolta soprattutto da Osvaldo Laviosa. Il percorso di "Mc & O'" è il frutto del lavoro di ricerca scaturito anche da vari personaggi (non musicisti) che ruotano tutt'ora intorno al gruppo il quale ama definirsi una grande famiglia di appassionati di questo genere musicale. Famiglia in cui non solo si fa musica ma si parla di tradizioni popolari e si ricercano testi di canzoni e fiabe.

Osvaldo Laviosa - violino, banjo, chitarra
Roberta Carieri - voce
Giuseppe Porsia - chitarra, banjo, whistles
Sergio Lella - flauto traverso, wihistles
Francesco Fiore - basso, chitarra
Gigi Celestino - bodrhan, chucchiai

Ogam
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